Nesci, Dieni e Morra denunciano “un problema politico gigantesco
Deputato M5S Dalila Nesci«Il governatore della Calabria deve dimettersi e sa bene che non può restare nemmeno un altro giorno alla guida della Regione». Lo affermano i parlamentari M5S calabresi Dalila Nesci, Federica Dieni, Nicola Morra e Paolo Parentela, che aggiungono: « C’è un problema politico gigantesco. I cinque anni richiesti per falso e abuso non lasciano scelta al presidente Giuseppe Scopelliti, che da qui in avanti non può assumere alcuna responsabilità propria del suo ruolo. Ove non bastasse, per i medesimi reati sul bilancio del Comune di Reggio Calabria, il pm ha domandato l’interdizione del presidente Scopelliti dai pubblici uffici». «È proprio l’accusa – continuano i parlamentari Cinque Stelle – ad aver sintetizzato che sprechi e falsificazioni del Comune di Reggio Calabria relativi agli ultimi dieci anni peseranno sulle spalle dei cittadini per altrettanto tempo, perché goccia dopo goccia i debiti prodotti andranno saldati tutti».
Nesci, Dieni, Morra e Parentela spiegano: «Questo significa che, di là dal penale, c’è una netta responsabilità politica del presidente, allora sindaco, che ne compromette per sempre la possibilità di avere ruoli politici. Vuol dire che Scopelliti ha chiuso con la politica e i partiti devono prenderne atto, a partire proprio dal suo, salvo che non vogliano ignorare e tacere». «Vuol dire – concludono i parlamentari Cinque Stelle – che nessuno potrà più permettersi di ingannare i calabresi, spacciandosi per amministratore esemplare o, in un diffuso e lungo silenzio complice, per mecenate di una cultura dell’etica pubblica e della legalità, inconcludenti».
Tropeaedintorni.it nasce come sito web indipendente nel 1994 e, dal 6 dicembre 2007, diventa Testata giornalistica (reg. n° 5 presso il Tribunale di Vibo Valentia). Redazione e amministrazione via Degli Orti n° 15 - 89861 Tropea (VV).
Stop alla musica ad alto volume nei locali di Tropea. Scattano le prime severe punizioni per i trasgressori. Negli scorsi giorni, giusto per avere contezza del nuovo stato di cose, sono stati chiusi ben due locali del centro storico, uno nei pressi del famoso belvedere e uno in largo Duomo, mentre un terzo è stato chiuso un paio di giorni addietro in piazza Vittorio Veneto.
In modo molto chiaro, il sindaco Adolfo Repice commenta con soddisfazione i provvedimenti già adottati: «Ho fatto chiudere diversi esercizi perché non hanno ottemperato all’ordinanza sulla musica oltre la mezzanotte». L’ordinanza in questione, emanata lo scorso maggio in materia di tutela della quiete pubblica, inizia dunque a “mietere” le sue prime vittime.
Emanato dal Presidente della Repubblica in data 21 giugno 2013 e pubblicato sul supplemento ordinario n. 50/L alla GAZZETTA UFFICIALE – serie generale – n. 144, entra in vigore dal 22 giugno u.s. il cosiddètto decreto “del fare” partorito dal Governo Letta e riguardante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia italiana.
Si chiama “Spiagge e Fondali puliti”, ed è l’iniziativa organizzata su tutto il territorio nazionale da Legambiente per sensibilizzare i cittadini all’importanza del rispetto dell’ambiente ed alla tutela delle proprie risorse costiere. La giornata nazionale di Legambiente avrà inizio domenica 29, con appuntamento fissato per le 8.30 nel piazzale dell’Isola. L’invito di Legambiente ha raccolto immediatamente l’adesione dell’assessore all’Ambiente del Comune di Tropea Tonino Simonelli, che già lo scorso anno, a pochi giorni dal suo insediamento a palazzo Sant’Anna, aveva preso parte all’iniziativa assieme a decine e decine di giovani tropeani.